ROMA

19 marzo 2023

Prezzo adulti: € 55

Prezzo bambini 2-11 anni: € 45

Programma del viaggio

Sebbene le distruzioni e le razzie di monumenti e opere d’arte abbiano sempre fatto parte delle manovre belliche, la Seconda Guerra Mondiale dev’essere considerata come un momento imprescindibile della moderna riflessione sulla tutela dei beni culturali, con un nuovo approccio ai temi del restauro e della museografia che seguì gli esiti drammatici del conflitto. Negli anni in cui l’Italia è stata al centro dei combattimenti, il Paese si è confrontato con l’obbligo di mettere in sicurezza il suo immenso, fragile, patrimonio artistico. Seguendo le direttive impartite dal Ministro Giuseppe Bottai nel 1939, chiese e monumenti vengono puntellati e imbottiti con sacchi di sabbia, armature ignifughe sono messe a protezione di statue, fontane e affreschi, mentre dipinti e sculture sono trasferiti in segreto in luoghi ritenuti sicuri. L’allestimento delle sale mostra evoca lo spirito dei depositi. Con l’armistizio nel 1943 e l’avanzare del fronte alleato, al rischio dei bombardamenti si aggiunge quello delle razzie dei beni, restituiti alla fine del conflitto. In questo contesto drammatico agisce un gruppo di funzionari dell’Amministrazione delle Belle Arti, che, coadiuvati da storici dell’arte e rappresentanti delle gerarchie vaticane, si resero interpreti di una grande impresa di salvaguardia del patrimonio. 

La mostra ha come obbiettivo di ricostruire il mosaico di esperienze e avvenimenti -raccontati nei diari e nelle corrispondenze private- secondo un inquadramento storico ampio che legge gli interventi isolati nell’ottica di una efficacissima metodologia d’urgenza.

L’esperienza della tutela in tempo di guerra resta un monito sui rischi che corre il patrimonio artistico, messo in salvo dagli interpreti di una vera e propria epopea: le loro gesta eroiche costituiscono un esempio di patriottismo, testimoniando l’efficacia dell’azione di un’intera generazione di funzionari dello Stato che permise di salvare l’immenso patrimonio culturale italiano, offrendolo alla contemporaneità.

ore 06.00 Partenza da Urbino (Piazzale Bocciodromo) alla volta di Roma.
Sosta lungo il percorso per la colazione offerta.
ore 11.00 ca Arrivo a Roma. Visita libera della città.
ore 15,30 - 17.00 Scuderie del Quirinale: visita guidata della mostra "Arte liberata" (solo pacchetto TOP)
Ore 18.00 Partenza da Roma per il rientro. Sosta per la cena libera.
ore 23.00 ca Arrivo a Urbino. Fine dei servizi.

LA QUOTA COMPRENDE

Viaggio in pullman GT Urbino/Roma a/r.
Ingresso e visita alla mostra "Arte Liberata" (solo selezionado Pacchetto TOP)
Assicurazione medica

LA QUOTA NON COMPRENDE

Tutto quanto non indicato alla voce “la quota comprende”
Mance ed extra di natura personale
Assicurazione facoltativa annullamento viaggio € 10

DOCUMENTI

Carta di identità in corso di validità.

NOTE

Il programma riportato è indicativo; potrebbe subire variazioni a insindacabile decisione dell’organizzatore.
Per la finalizzazione della prenotazione si richiede il versamento di un anticipo del 50% sul costo totale del pacchetto. Saldo entro il 05/03/2023

Download

Ultimi posti

Prenota

Bambini: da 2 a 11 anni, 3° e 4° letto.

Da saldare entro il: 05/03/2023

Inserire tutti i nomi dei partecipanti con la rispettiva data di nascita. Si prega di prestare ATTENZIONE perché in caso di acquisto di biglietto aereo, l'intestatario non è modificabile successivamente.

Testo opzionale che puoi inviare

Il nostro staff finalizzerà la prenotazione una volta ricevuto l'accredito della somma, che dovrà essere versata a EVENTOUR presso BCC Matauro filiale di Urbino - IBAN: IT95D0870068701000000080303 - Oggetto: Roma marzo 2023

OPPURE

Sarai indirizzato al sito PayPal in cui potrai utilizzare tutte le carte di credito. Il versamento della quota costituisce prova e contratto di prenotazione, e impegno di partecipazione al viaggio. In caso di impossibilità sopravvenuta, modifica, errore nei dati, contattare immediatamente il team Eventour.

"Loading..."